Affermare, rivendicare, sostenere collettivamente in tutta Italia i diritti negati delle persone in ogni sede democratica.

Violenza sulle donne, attivo il numero dell'emergenza

Casa dei diritti apre una nuova sezione di attività: lo sportello che si occupa di combattere la violenza sulle donne. Se avete bisogno di aiuto o semplicemente di informazioni, potete contattare il numero 3494261228.
La volontaria referente del servizio è Francesca Ena (iglesias@casadeidiritti.org)

Multe per divieto di sosta ex Ospedale Marino

Casa dei Diritti esprime forti perplessità sulle modalità e sull'alto numero di contravvenzioni elevate in pochi giorni dalla polizia municipale di Cagliari per l'asserito divieto di sosta nella zona dell'ex ospedale marino. Su richiesta di diversi iscritti, abbiamo dato mandato ai nostri legali affinchè verifichino scrupolosamente la legittimità delle multe inflitte agli automobilisti. 

Vol2, da Comdata spiragli di riassunzione. Intanto Casa dei diritti spiega la legge Biagi (dall'Unione Sarda)

Cosa possono fare i lavoratori di un call center per tutelarsi se l'appaltatore scappa con i loro soldi? La risposta arriva dalla legge Biagi, in base alla quale «il committente di un appalto di opere o di servizi è obbligato in solido con l'appaltatore e con gli eventuali subappaltatori a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e previdenziali dovuti». In altre parole, i lavoratori possono intentare causa contro il committente e non importa se quest'ultimo ha rescisso il contratto, perché per agire ci sono due anni di tempo. L'interessante argomento, strettamente collegato alla drammatica crisi dei call center Agile, Eutelia e Vol 2, è stato dibattuto venerdì scorso all'ex Vetreria di Pirri nell'ambito di un incontro (intitolato “Call center, la responsabilità sociale del committente negli appalti di servizi”) promosso dall'associazione “Casa dei diritti”.

Venerdì 6 agosto assemblea pubblica alla Vetreria di Pirri: "La responsabilità sociale del committente"

Venerdì 6 agosto, ore 19
EX VETRERIA DI PIRRI
Via Italia, 63 – Cagliari Pirri
 
CALL CENTER
 
LA RESPONSABILITA’ SOCIALE DEL COMMITTENTE
 
Cosa fare quando l’appaltatore scappa coi soldi dei lavoratori
 
Assemblea con iscritti e simpatizzanti
 
Allegato: 

La responsabilità solidale del committente con l’appaltatore: vale anche per Eutelia, Vol2 e Agile? Certo che sì

Il committente di un appalto di opere o di servizi è obbligato in solido con l’appaltatore e con gli eventuali subappaltatori a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e previdenziali dovuti
 

Il committente di un appalto di opere o di servizi è obbligato in solido con l’appaltatore e con gli eventuali subappaltatori a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e previdenziali dovuti.
Il comma 911 dell’art. 1 della legge finanziaria 2007, modificando nuovamente il comma 2 dell’art. 29 del d.lgs. n. 276/2003 (il decreto attuativo della “legge Biagi”), determina specifiche garanzie per i dipendenti di imprese operanti nell’ambito di appalti, configurando in capo al committente una specifica responsabilità in solido con i soggetti esecutori dell’opera o dei servizi, sia in primo che in secondo livello, per l’assolvimento degli obblighi inerenti la corresponsione delle retribuzioni ed il versamento dei contributi previdenziali.
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